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Dipendenti del Coinres senza stipendio, immondizia, roghi, rabbia...

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di   Antonio Fiasconaro Rifiuti, roghi e rabbia. La regole delle tre «R» non concede pietà ai comuni del Palermitano ormai afflitti dall'emergenza rifiuti. Cumuli d' immondizia, cassonetti della spazzatura e sterpaglie sono andati in fiamme, nella notte tra giovedì e venerdì a Palermo e in diverse zone della provincia, dove la raccolta va a rilento per la stato di agitazione dei dipendenti dell' Ato1 e del consorzio Temporary. Oltre una trentina gli interventi dei vigili del fuoco nel Palermitano a Carini, Capaci, Isola delle Femmine, Trabia, Cinisi, Misilmeri, Monreale, Casteldaccia, Balestrate, Bagheria, Bolognetta e Belmonte Mezzagno. Fiamme anche a Partinico e Borgetto, dove all'emergenza rifiuti si aggiunge quella degli incendi. Cresce sempre più l'esasperazione dei residenti per la mancata raccolta dell'immondizia che ormai da troppi mesi «sfigurano» l'immagine di questi comuni. Il Coinres, il consorzio che gestisce il servizio nei comuni del Pal...

(ATO) Coinres: stangata della Corte dei Conti per assunzioni illecite

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Due ex presidenti, Granata e Loddo, dovranno risarcire tre milioni di euro. La sentenza riguarda illeciti commessi nelle procedure di assunzione di personale a tempo indeterminato, tra il 2006 e il 2007. Due ex amministratori del consorzio intercomunale Coinres, che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti in alcuni Comuni della provincia di Palermo, dovranno risarcire un danno erariale di quasi tre milioni di euro per aver assunto illecitamente personale in eccesso.   Lo ha stabilito la Sezione giurisdizionale della Corte dei conti per la Sicilia, che in accoglimento dell'atto di citazione in giudizio proposto dal procuratore regionale, ha condannato Giovanni Granata e Raffaele Loddo, già presidenti del Coinres. Granata dovrà rimborsare 2.468.590,73 euro e Loddo 461.398,54. La sentenza riguarda illeciti commessi nelle procedure di assunzione di personale a tempo indeterminato, tra il 2006 e il 2007. Un reclutamento ritenuto dai giudici "in eccesso rispetto alle esigenze i...

Taglian le palme e taglian le gomme

Da AgoràCiminna Il poeta Ezio Spataro, apprezzato su Agorà Ciminna da diversi mesi, condivide ancora una volta un suo pezzo con il pubblico ciminnese. La poesia racconta  ironicamente il triste fatto accaduto qualche settimana fa nel comune di  Baucina al Sindaco di Marineo e alla sua auto istituzionale, collegandolo parallelamente al taglio subito da alcune palme marinesi vittime del punteruolo rosso Di quanto accade tiriamo le somme: taglian le palme e taglian le gomme a serramanico escon coltelli e motoseghe con tanto di orpelli taglian le palme con grande furore con quegli arnesi dal forte rumore cadono a terra nel triste suolo vinte dal demone del punteruolo il nostro santo che fu riparato or di quell'ombra riman derubato vede solingo la triste mattanza che alle sue palme non diede speranza Di verdi palme la carneficina non interessa la calma Baucina dove il Ribaudo vien minacciato dove il veicolo vien sabotato taglian le gomme col coltellone  poveri uomini p...

Marineo: Atto intimidatorio al Sindaco - Il Comunicato Stampa

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Il Consiglio Comunale di Marineo si è riunito in data 28 gennaio 2012 con il seguente ordine del giorno: “Atto intimidatorio nei confronti dell’Amministrazione Comunale. Determinazioni”, per assumere una posizione dopo che erano state tagliate le ruote dell’automobile di rappresentanza del Comune di Marineo, fatto gravissimo avvenuto a Baucina mentre si teneva un incontro dei rappresentanti delle 22 amministrazioni comunali dell’Ato Pa4 - Coinres.  Nel corso dell’assemblea il Sindaco di Marineo, Francesco Ribaudo, aveva ribadito la linea tenuta in questi anni dall’Amministrazione in contrapposizione alle scelte ed alle politiche fatte dal consorzio che nel passato hanno nutrito gruppi di interesse politico-mafioso e clientelare, come riportato nel rapporto della Commissione Nazionale Antimafia. Scelte politiche scellerate che hanno fatto aumentare vertiginosamente i costi dei servizi ed hanno portato al dissesto i bilanci dei comuni siciliani. La proposta fatta dal Comune di Ma...