Egregio Presidente della Repubblica, il comune dal quale scrivo è Belmonte Mezzagno(PA), noto alle cronache per eventi di Mafia e per aver dato i natali all’onorevole Saverio Romano. Tuttavia a Belmonte vivono cittadini, famiglie, donne uomini e bambini come in ogni altra parte di Italia anche se qui il diritto allo studio, alla salute, all’assistenza per i disabili, alla tutela dei minori sono ormai tabù. Signor Presidente siamo nel far west, chi può ed ha i soldi si arrangia, viceversa bisogna rinunciare a mandare i figli a scuola, siamo costretti a subire da anni ormai una continua emergenza rifiuti, le strade sono stracolme e di volta in volta necessitano ordinanze del sindaco prima e del commissario straordinario dopo ma adesso che siamo abbandonati al nostro destino, senza giunta, ne sindaco, ne consiglio comunale, ne commissario cosa faremo visto il continuo disinteresse dell’ATO PA2? Il nostro è un comune arrivato al 2012 senza bilancio di previsione 2011: l’impianto idrico cit...