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Visualizzazione dei post con l'etichetta Crisi Economica

Un nuovo modo di stare al mondo

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Il ponte: ovvero come si esce dalla società di mercato? [Pier Luigi Fagan] di Pier Luigi Fagan La società capitalistica o di mercato è quel tipo di società che ha scelto di farsi ordinare dall'economia e da un tipo di economia basata sulla circolazione del capitale. K. Marx ben individuò la seconda caratteristica ed individuò anche la prima. Ma di questa prima, il modo economico determina tutto l'articolato sociale sia strutturale sia sovrastrutturale ne fece una legge newtoniana , cioè vera da sempre, per sempre e nell'ovunque. K. Polanyi portò invece un altro contributo, proprio su questa prima affermazione, quella relativa al fatto che sono i modi economici a determinare la società . Secondo Polanyi ed i suoi studi di

SCEC: 6 Nuovi Associati, più sconti nel Palermitano

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Il circuito palermitano di Arcipelago Scec Palermo si arricchisce di ulteriori 6 iscritti raggiungendo quota 86 . Spendi di meno e aiuti l'economia locale , iscriviti gratis ad Arcipelago Scec e riceverai 100 Scec in buoni sconto. I NUOVI ISCRITTI CICLI MOSCHITTA Vendita, assistenza, accessori, abbigliamento e tutto ciò che riguarda il ciclismo agonistico e cicloturistico sia su strada che in MTB. Disponibile inoltre una vasta gamma di biciclette da passeggio e da bambino. Il negozio dispone di prestigiosi marchi in esclusiva quali: PINARELLO e FOCUS. Il titolare Moschitta Raffaele possiede un'esperienza pluriennale nel campo ciclistico a garanzia di un'alta professionalità nel settore. Vendita e assistenza pneumatci cicli, auto, moto e scooter. Sconto SCEC: 10% Indirizzo : VIA LEONARDO DA VINCI, 596/598, 90135 PALERMO Quartiere : PASSO DI RIGANO Telefono : 0916731574 Fax : 0916731574 Email : ciclimoschitta@libero.it Sito web : WWW.TEAMMOSCHITTA.IT ...

Uscire dall'euro è un bene o un male ?

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Non sarà facile dare una risposta ma questo video chiarisce approfondisce un po.... Il video inizia cosi ... << S ono di ritorno dal Festival di Filosofia che si è tenuto a Brescia dove ho parlato sulla dignità umana. Lentamente ci si sta rendendo conto che molte delle motivazioni economiche che venivano portare per criticare in maniera molto forte, rigorosa,la possibilità di un'uscita dall'euro sono cadute in secondo piano. Perché? Perché dopo le tante falsità dette e scritte sui giornali , sulle televisioni, eccetera, praticamente il popolo di internet - chiamiamolo ormai così - che vive di un'informazione nuova,che non è quella dei giornali, che non è quella, in gran parte, delle televisioni, si è fatta già una cultura diversa e sa che tutto quello che in gran parte gli hanno raccontato sono una serie di falsità , come quella che appunto l'uscita dell'Italia dall'euro rappresenterebbe una catastrofe economica per il nostro paese. Ora, poi...

SE LE VITTIME SONO STATE ANCHE...CONNIVENTI di Gianni Profeta

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L'Italia sta attraversando una crisi socio-economica che non ha precedenti, Mai come ora, i rapporti che la politica e più in generale le istituzioni, intrattengono con i cittadini hanno toccato un livello così basso, quasi ai limiti della conflittualità. Se è vero che la crisi, nella sua parte meramente economica è mondiale, è anche vero che in Italia è aggravata da una situazione gravemente deficitaria di moralità soprattutto pubblica. Appelli come quello  più volte reiterato di Giorgio Napolitano:  “Le forze più rappresentative della politica devono dimostrare in questa fase di saper varare riforme istituzionali condivise, già per troppo tempo eluse e devono tendere a garantire nel futuro comportamenti trasparenti sul piano della moralità, nonché più alti livelli di qualità nelle rappresentanze istituzionali e di governo.”    Unite a dichiarazioni di autorevoli componenti della Chiesa, che da tempo evitava di prendere posizioni in proposito, (e anche da c...

Report sull'uso del contante. Abolire le banconote per fare felici le banche?

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(Massimo Costa, professore ordinario economia aziendale università di Palermo)   L'altra sera ho appreso in TV che la Sig.a Gabanelli intende procedere imperterrita nella sua crociata contro il contante. Ed è in buona compagnia. In Svezia stanno studiando come eliminarlo del tutto. Ho detto e ripeto che il progresso non si ferma. Se in passato le banconote hanno sostituito le monete metalliche e queste hanno sostituito le pecore, non c'è ragione per frenare questa evoluzione. Ci sono anche buone motivazioni, quale quella della lotta all'evasione fiscale, anche se - ai livelli attuali della pressione fiscale - in alcuni casi parlerei di legittima difesa o di diritto alla sopravvivenza. Ma diamo per buono tutto. Quello che trovo irritante è che una trasmissione che si accredita come quella che "scopre gli altarini" dei poteri forti si asserva poi agli stessi senza dare diritto di replica a chi la pensa diversamente. Questo articolo lo spedirò alla redazione d...

Il Neoliberismo e la fine della riduzione dell'orario di Lavoro

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DI CHRISTOPH HERMANN Socialist Project Mentre nelle crisi precedenti la riduzione dell’orario di lavoro fu analizzata per combattere la disoccupazione in crescita, dal 2007 a oggi possiamo notare sorprendentemente che questa misura non è mai stata proposta in una qualsiasi agenda politica. Neppure in Francia e in Germania, i campioni dell’orario di lavoro ridotto che avevano introdotto la settimana corta di 35 ore per affrontare l’alta disoccupazione degli anni ’80. È ancor più straordinario se si pensa la riduzione dell’orario di lavoro per un periodo limitato, applicato da vari paesi europei nel corso delle crisi, si è dimostrato uno strumento utile per limitare la disoccupazione (anche se lascia inalterate le diseguaglianze del capitalismo)[1].

La polizia greca vuole arrestare la BCE e il FMI

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Forse in Grecia non ci sarà il default, ma un colpo di Stato. " Il sindacato di Polizia Greca chiede l'ARRESTO dei rappresentanti della TROIKA ! Uno dei principali sindacati della polizia ellenica, la Poasy, con una lettera resa di pubblico dominio ha chiesto alle autorità competenti di emettere ordini di arresto a carico dei rappresentanti in Grecia della cosiddetta ' troika ', che accusano apertamente di voler strangolare il Paese attraverso le misure draconiane imposte al governo di Atene per evitare il default. Il messaggio e' stato fatto recapitare direttamente agli interessati: Poul Thomsen del Fondo Monetario Internazionale , Servaz Deruz della Commissione Europea e Klaus Mazuch della BCE . " Siate avvertiti ", vi si legge, " del fatto che, in quanto legittimi delegati della polizia greca, esigiamo siano emessi nei vostri confronti ordini di arresto per una vasta gamma di reati previsti dalle leggi vigenti, in armonia con il nostro Codice Pen...

FORZA D'URTO: La Sicilia alza la Voce e blocca tutto! Proteste su tutto il territorio per 5 giorni

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"È finito il tempo delle raccomandazioni e del protezionismo, per decenni abbiamo avuto la mafia, adesso ci ritroviamo anche con lo Stato come nemico numero uno. Le tasse e le iniquità sono ormai più pesanti ed onerose del pizzo. Oggi siamo già in tanti e non solamente agricoltori ma tanti cittadini esasperati. Occorre continuare a svegliare la gente per poi pensare a cambiare le cose. Dentro il Palazzo non fanno nulla e hanno portato la nostra regione ad un reale fallimento, l’unica cosa che ci rimane è la strada, la rivoluzione pacifica." La Sicilia "vugghi" e il coperchio che per decenni la tenuta calma e buona è ormai saltato, è tempo di suonare la carica. E' il nuovo movimento " FORZA D'URTO " nato dall'unione degli Autotrasportatori Aias , Movimento dei Forconi , pescatori, imprenditori agricoli e da tantissimi altri che sta bloccando mezza Sicilia e continuera sino alla mezzanotte tra venerdì 20 e sabato 21 gennaio.  Mappa P...

BENZINA: ADOC PROCLAMA SCIOPERO, "IN SICILIA LA PIÚ CARA D'EUROPA"

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 "In Sicilia il prezzo della benzina é il piú caro d'Europa". Lo sostiene l'Adoc regionale, che aderisce allo sciopero nazionale indetto da Casper, Comitato contro le speculazioni e per il risparmio, invitando i cittadini ad astenersi dal fare rifornimento il 5 e il 6 gennaio. "Siamo in presenza - sostiene l'associazione - di insopportabili e recessive decisioni di aumento delle accise sulla benzina - ben tre volte nel 2011, per complessivi 40 centesimi - che gravano sul costo alla pompa e si aggiungono alla costante speculazione della compagnie petrolifere, aumenti che si ripercuotono pesantemente su tutti i prodotti, anche quelli di prima necessitá". "In Sicilia, poi, il costo alla pompa della benzina registra un triste primato: é la piú cara d'Italia e d'Europa raggiungendo il primato di 1,77/1,80 euro a litro. Eppure - aggiunge l'Adoc - il 40% del consumo nazionale di benzina viene distillato nell'isola".  (ITALPRESS)

LE MANI NELLE TASCHE....

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Articolo e Foto di Gianni Profeta La manovra ha passato ieri anche l'esame della camera, il governo se pure un governo tecnico, quindi non soggetto a penalizzazioni di consenso elettorale, è riuscito a fare in maniera STRAORDINARIA ciò che i governi precedenti avevano fatto ordinariamente, cioè prendere i soldi sempre dalle stesse persone; i cosiddetti "SOLITI NOTI" (leggi) pensionati, operai, artigiani, piccoli imprenditori. Il tanto discusso taglio ai politici, è stato rimandato in attesa di escogitare qualcosa che faccia rientrare loro dalla porta quanto non ancora uscito dalla finestra.Sulle liberalizzazione non si è cavato ancora una volta un ragno dal buco, tutto è rimasto tale e quale. Mettere le mani nelle tasche della chiesa si è rivelato ancora una volta impresa impossibile. La dimostrazione chiara se mai ce ne fosse stato bisogno, che il potere tende a conservare solo se stesso, insomma sperare che i cani si azzannino fra loro rimane per i poveri cristi un pi...

RFI E LE NAVI FANTASMA

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di Giorgio Valentino Voglio aprire questo articolo con una locuzione latina “Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur ”, che tradotta letteralmente, significa “ M entre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata”: questo accadeva nel 219 a.C. Siamo nel 2011 , sono passati 2.230 anni e la situazione resta immutata; è cambiata la forma di Stato, sono cambiate le persone, la civiltà e il mondo, ma l' immobilismo del non decidere nulla non è mai cambiato, si continua a discutere sempre sulle questioni, senza prendere decisioni, e quando si prendono è sempre troppo tardi.  Oggi l’attenzione pubblica è focalizzata ai mercati, allo spread, all’aumento delle tasse, alla macelleria sociale. Questo governo non eletto da nessuno, frutto...