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Storia di Belmonte Mezzagno: La Banda Musicale e i suoi maestri

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L’arte della musica è stata sempre una spiccata qualità della maggior parte dei cittadini di Belmonte Mezzagno. Si hanno notizie di una rinomata banda belmontese fin dalla seconda metà del 1800, cioè da quando si registra un diffuso costituirsi di bande musicali in tutta l’Italia meridionale (Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia). I primi riferimenti storici li troviamo con Giovanni Filippo De Santis nato a Belmonte Mezzagno il 05.04.1861, morto nel 1930. Clarinettista fu uno dei primi maestri della Banda Musicale, e trascrittore di parecchi brani di musica per banda. Ha diretto la banda dai primi del 1900, fino al 1930. Esiste ancora oggi qualche spartito, da lui trascritto in data 1887. In questo periodo opera Vincenzo De Santis (1873 - 1957): clarinetto, fratello di Giovanni Filippo; è rimasto nella memoria di molti musicanti, che da lui hanno appreso le nozioni della musica e la pratica dello strumento, come "Mastru 'Nsulu". Nel 1933 il complesso band...

1974 Belmonte Mezzagno: qui Dell’Utri conosce Mangano ? Lo stalliere mafioso di Berlusconi.

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Vittorio Mangano e Marcello Dell'Utri Le Cosche, i pentiti, gli affari miliardari, i colletti bianchi e i faccendieri, spesso Belmonte si trova tra le righe di un magna magna vecchio 40 anni. Per via delle recenti dichiarazioni di Grasso...tra una lettura ed un'altra mi ritrovo per le mani questa "notizia" si tratta di un fonogramma dei Carabinieri del 27 Dicembre del 1974 che Peter Gomez e Leo Sisti citano nel libro  “L’Intoccabile” Qui uno stralcio Quando si è trattato di parlare – sia con i magistrati, sia con i giornalisti – del loro primo incontro, Dell’Utri e Mangano hanno sempre tirato in ballo la Bacigalupo , una squadra di calcio giovanile creata dal braccio destro di Berlusconi e da suo fratello Beppe nel 1957. Già nel 1987, Dell’Utri aveva affermato di aver conosciuto Mangano sui bordi di quei campi da gioco, per arrivare poi a spiegare, nel 1996, che a cementare i loro rapporti era stato Gaetano Cinà, il titolare di una lavande...

Lo Stagnone:Il progetto di recupero di un’opera idraulica ipogea

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Abbiamo reperito in rete questo documento molto interessante riguardante la storia dello stagnone e il suo progetto di recupero. " La costruzione risale ad età posteriore a quella della Chiesa Madre, la data della quale si fa risalire tra gli anni 1752-1756. Venne costruito per la raccolta e la conservazione dell’acqua “… da distribuire agli abitanti del paese per tutti gli usi, poiché da tempo soffrivano una grave carenza idrica …”. Lo “stagnone d’acqua” è con molta probabilità opera architettonica di Fra Felice da Palermo, al secolo il frate cappuccino Giovanni Battista La Licata, nato a Palermo nel 1751 e ivi morto il 10 agosto 1824, nell’infermeria del convento dei Cappuccini sempre a Palermo. Tra i tanti motivi che hanno indotto il principe di Belmonte a costruire una grande ci sterna sotterranea per la raccolta dell’acqua anziché all’esterno, ce ne fornisce una dotta spiegazione scientifica, l’architetto trapanese Giovanni Biagio Amico che operò in Sicilia nella prima met...